Per ascoltare brani tratti dal cd:
https://annapacifico.wordpress.com/2014/11/22/tentativo-letture-al-piano/

 

Ti conobbi, poesia
quando sentii di perderti

Mi sottraesti desideri e pianto
Si aprirono esperienze
apprese sui tuoi passi

Ero una ragazza dai capelli bui
Cercavo un cielo, ignara dei venti

Il corpo in attesa di tonalità
ti accolse senza resistere

Libera, di volare o morire.

*

Quando udiremo tutti i suoni della terra
sarà filigrana di pace nella trama delle nostre voci
Una sola parola terrà desideri e realtà
Un accordo impossibile di note ideali
E non ci sarà partitura se non la tua
Che scriverai… scriverai…
Scriverai per me!

*

Queste mura dorate
spente dalla pietà dell’acqua
difese da una bellezza che ride,
queste memorie
con qualche ombra di gloria
fanno casa mia,
dove si riaccende il suono,
tu la riempi di sogni
e il tempo si ferma.

*

Vola con me
Valuta le solide vie
la docile piega di un velo,
le comuni follie
… residuali coscienti

Fingendo e creando
all’unisono, saremo
in un caldo mantello

Afferrando l’irreale
apriremo un altro presente
Ormai, ci conosciamo

Vola con me,
compagno d’avventura
Oggi il canto ci è amico!

*

Il ricordo ha un retro e una facciata
É un po’ come una casa…

Sei tu che decidi dove stare
Se dentro o fuori
Se fare luce o buio

Lasciala!
Attraversa gli spazi silenziosi
carezzando le mura…
Spalanca l’anima a una nuova dimensione!

*

Sento l’agile fatica, l’espansione
dell’aria che si scalda nella luce,
mentre un fiume scivola sugli archi,
mette alla prova la futilità del tempo

Se il genio segue un rigido diagramma,
scritto e riscritto sopra in pentagramma,
io entro in un’altra dimensione
e resto, nonostante tutto, forte
quando il suono mi riporta a terra
… piano.

IMG_1493.JPG

Nelle maglie del tempo
ti sento vicino,
afferrando vibrazioni
… accordi di te lontano,
che non sai dire ‘amore’
E so quanto ti manco.

*

Invano affino la mia esecuzione
leggendo questa vita,
dissolvenza di eutanasie

Assoluzioni e condanne
senza diritto di esonero
non placano l’animo

Qualche occhiata all’interno
respinge propositi esemplari

La realtà compromette il vantaggio
di essere così come siamo.

*

Lo sai…
questa vita é una sfida
Ma questo é un luogo comune

Tu stai dentro a una foto a colori
e hai una tristezza negli occhi
per una speranza che ti moriva nel cuore

Guardando il vulcano che dorme…
tu eri pietra di fuoco nel sole
Il mondo stava ai tuoi piedi

Lo sai?
Sogno anch’io la mia sfida
Ma questo é un luogo comune

Dopo averti perduto,
mi resta una lacrima d’amore
a lavarmi un po’ di dolore

Guardando il vulcano che dorme…
ti penso pietra di fuoco,
pietra di fuoco nel sole

Ti bruciasti l’ultima estate.

*

Tutto è rimasto fermo
nell’anima del giardino

Il cigolio della porta riapre
una ferita che non risana
… una notte che non passa mai

Il portico ha macerato parole
e ceduto foglie alle ombre

Che pensi… che speri?
Io vorrei solo dimenticare
ma non ci riesco

Con l’alba spunterà la verità
tremante di paura
… di scolorite certezze

Il tuo cuore incatenato non verrà
lo so, non ritornerà mai come prima

Sotto i passi, ogni giorno
sotterro odio e perdono

Questo prato è una melma
Si asciugherà forse a primavera.

*

Se almeno una delle mie attese fosse compresa
senza il rischio della dissonanza,
aprirei il cuore al valore dell’accordo
Una pausa è sufficiente a rimodularne il senso.

*

Lungo le rive, sbiadendo
nella breve sera… la festa,
ombre chiamano a un porto
e dalle strade una voce
cala nella corte vuota,
dove ormai rispondono le pietre
Tenuti da una vecchia canzone siamo
… come da un filo
che non ho il coraggio di spezzare.

*

La gioia più non m’appartiene
né questo tempo presente,
deforme e insufficiente

Ripercorrendo le tracce di una melodia
attraverserò memorie inalterate
per cantare il tempo che resta.

*

Musica è l’incanto di quei giorni
quando la vita non offriva spiegazioni
ma solo amore e sogni,
e se la notte montava la paura,
un angelo vestiva l’abito da eroe.

IMG_0644.JPG

Nell’aria resta il ricordo
della voce che non udremo più…
La nostra finitezza
costretta a evanescenti trascritture
attende sempre un nuovo tempo
… un’altra esecuzione.

*

Mi accendo ogni sera di silenzi
e persino a chi finge di dormire
regalo un cappello magico
e un tappeto di mille fiabe

A te, che pretendi di sapere tutto,
e quando dici amore parli alla tua ombra
A te, che reggi il gioco alle solite parole,
io dico di temporeggiare

Ma tu sei sordo alle mie richieste
e temi di avermi per compagna

Insegui spensierato le tue rotte
e fai finta di non conoscermi

La notte

*

Ramo su ramo,
foglia su foglia,
arrivi….
respirando nidi di melodie,
primavera deiforme,
dal passo odoroso,
custode di risvegli

Hai fatto tanta strada per me?

Nel tuo abito eterno
svolgendo germogli
dal letto della Terra,
arriva il tuo grido… la do fa re mi!

*

Anche le rose hanno piegato il capo…
sul piano riflessi di melanconia
Corpi tronchi mostrano le spine
una volta temute dalla mano
Oggi ti aspetto ancora…
tutto ricomincia e tutto appare vano.

*

Mi par di vedere il grande Organista:
piedi sui pedali,
incalzato da più riprese,
senza alcuna partitura
dirigere le anime alla giusta cura

Così andremo anche noi…
forse impreparati, al Gran Concerto?

*

Le nostre corde tese attendono
dopo i fiori e le promesse

Resta il fascino del tuo richiamo
musica nuova!

Ti desidero più della felicità,
più dell’amore

Quando tutto sembra spento,
sento il tuo respiro incarnato

É un vento che fa strage dei discorsi

Altre gioie ho cercato
A volte, persino di abbandonarti
… giurando vendetta

Poi ritorno sulla tua strada, orgogliosa
di appartenere alle radici del tuo cuore

Respirando i tuoi respiri,
vivendo le tue rinascite,
muovo le dita intorpidite
al tuo cuore sonoro

Tu, unica vita possibile per noi
…. che non sappiamo vivere.

*

Dal mare i tuoi sogni giunsero a un nido
di nascite e preghiere
E fosti per me onda, nave, sole,
viaggio che regola il timone.
arco della casa prima di partire,
forza amorosa che mi fece madre,
albero al centro di tutte le mie storie

All’orizzonte ci siamo ancora noi,
col nostro nodo di memorie.

*

Aprendomi a tentativi,
ritornai sui miei passi
cercando i tuoi, ovunque
si prolungasse la notte

Finché approdai ad uno specchio di luce

Nella più assoluta solitudine
il Suono
si lasciava raccogliere
in cima alle più alte idee,
in attesa di essere celebrato

E non fu più il mio suono
ma uno fra tanti
… poche gocce di speranza.

*

Troppe volte mi sono pentita
delle parole che ti ho detto
Troppe volte non hai ammesso
che hai avuto più che dato
Ma non ci cambia ormai la vita
parlare del passato

Forse adesso puoi capire…
La mia sincerità é indifesa,
senza porte, senza veli:
gli anni ci cambiano, ci uccidono
sotto i colpi delle parole,
delle parole più crudeli

Troppe volte ho sbagliato
pensando a una vita diversa
Quando questa é la mia vita
che con te é andata persa
Tu con la tua hai fatto meglio
… ignorando l’altra che finiva

E iniziamo ad amarci adesso,
sapendo quanto abbiamo perso,
a quanti sogni fatti insieme
non abbiamo messo mai le ali
sotto il peso delle parole,
delle parole più leali

Nasconderemo ancora lacrime
prima o dopo una partenza…
Sarà meglio tacere un’idea che ci divide:
stiamo insieme per abitudine?
Maledetta solitudine!

Forse, per goderci un po’ la vita
dovremmo ridere di noi stessi,
dei nostri difetti, di certe storie,
come ci capita certe sere
quando troviamo le parole,
quelle giuste, quelle vere

Iniziamo ad amarci tardi…
sapendo quanto abbiamo perso,
a quanti sogni fatti insieme
non abbiamo messo mai le ali
sotto il peso delle parole,
delle parole più leali.

*

Hanno impiegato così poco i suoni a disfarsi?

Fine del brano… applausi!

Così muoiono le più elevate sinfonie
… e le più semplici canzoni

Tentativi… per sentirsi uniti
vantando le nostre armonie individuali.

Indice

1 Poesia
2 Scriverai
3 Casa mia
4 Vola con me
5 Dickinson 1182
6 Forte/Piano
7 Vibrazioni
8 Come siamo
9 La sfida
10 Dimenticare
11 Dissonanza
12 Vecchia canzone
13 Tracce
14 Amore e sogni
15 Un’altra esecuzione
16 Notte e Giorno
17 Primavera
18 Riflessi
19 Il Concerto
20 Musica nova
21 Insieme
22 Suono
23 Parlando di noi
24 Applausi

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